Sensore di cadenza o sensore di coppia
È la differenza più mal spiegata della bici elettrica, eppure la più percepibile fin dai primi metri. Due motori possono annunciare la stessa coppia massima e comportarsi come due veicoli diversi, semplicemente perché non ascoltano la stessa cosa.
Cosa misura ogni sensore
Un sensore di cadenza rileva la rotazione del movimento centrale. Risponde a una domanda binaria: le manovelle girano? Se sì, il motore applica il livello di assistenza scelto sul display. Il ciclista sceglie l’intensità al manubrio, non con le gambe.
Un sensore di coppia misura la forza esercitata sui pedali. Risponde a una domanda graduata: con quale intensità pedalate? L’assistenza segue questa intensità, in proporzione. Il ciclista sceglie l’intensità con le gambe; il display regola solo un coefficiente.
Nella serie BBS: solo cadenza, e nient’altro
I tre kit di conversione Bafang funzionano a sensore di cadenza, senza eccezioni. Non è una mancanza di cura: un kit deve poter essere montato su qualsiasi bici, senza elettronica propria del telaio né cella di misura alloggiata nel movimento centrale. Misurare la forza applicata richiede un sensore dedicato, calibrato con la bici — un vincolo incompatibile con un prodotto progettato per adattarsi a migliaia di telai diversi.
La conseguenza pratica è semplice da ricordare: tra questi tre motori, il sensore non è mai un criterio di scelta. Ciò che varia è la coppia disponibile e la corrente massima del controller, quindi il vigore con cui l’assistenza arriva una volta attivata.
Tre situazioni, due comportamenti
Alla partenza, a un semaforo
Con un sensore di cadenza, l’assistenza arriva già dal primo quarto di giro, a piena intensità del livello scelto. È efficace, a volte brusco: a un livello alto, la bici parte più veloce del previsto. Con un sensore di coppia, la bici parte in base alla spinta data: più prevedibile, meno spettacolare.
In salita lunga, a carico
È qui che il sensore di cadenza prende il sopravvento. Permette di far girare le manovelle con poco sforzo e lasciare che il motore lavori. Un sensore di coppia, nella stessa salita, richiede di continuare a spingere per continuare a ricevere aiuto.
In discesa tecnica, a bassa velocità
Vantaggio netto al sensore di coppia. Consente micro-dosaggi, specialmente per superare un ostacolo a tre chilometri orari. Un sensore di cadenza, in questa situazione, propone soprattutto due stati: niente, o troppo.
Un riflesso che cambia tutto su un kit a cadenza
Su un BBS, abbassate di uno o due livelli prima di una manovra lenta piuttosto che gestire con i pedali. L’assistenza essendo decisa al manubrio, è lì che bisogna anticipare.
L’effetto sulla trasmissione
Un’assistenza tutto o niente affatica di più la catena e la cassetta rispetto a un’assistenza proporzionale: la coppia arriva in blocco, spesso nel momento peggiore, cioè durante un cambio marcia. È la ragion d’essere del sensore di cambio marcia, piccolo accessorio che taglia l’assistenza per il tempo del passaggio — vedi la guida al montaggio.
Su un motore a sensore di coppia, il problema esiste anch’esso, ma attenuato: l’assistenza cala naturalmente non appena la pressione sui pedali diminuisce, il che avviene proprio quando si cambia marcia.
Tre regolazioni che addolciscono un sensore di cadenza
Il sensore non si sostituisce, ma il suo effetto si attenua. Esistono tre leve, dalla più semplice alla più impegnativa:
- Ridurre il numero di livelli di assistenza nel menu del display. Passare da nove gradini a cinque dà scarti più netti e rende il dosaggio al manubrio nettamente più leggibile.
- Pedalare un gradino sotto ciò che la pendenza sembra richiedere, compensando con il rapporto. L’assistenza diventa un supporto piuttosto che una spinta, e la trasmissione incassa meno.
- Riprogrammare il controller per addolcire la salita di potenza. È la leva più efficace e più costosa: fa perdere la garanzia, come spiega la guida sul firmware aperto dei motori Bafang.
Come decidere
- Volete avanzare senza forzare, con carico: sensore di cadenza e coppia elevata, quindi il BBS02B o il BBSHD.
- Volete ritrovare la sensazione della bici, in modo più facile: è un sensore di coppia che vi serve, e non si trova nella serie BBS. Meglio saperlo prima dell’ordine che scoprirlo alla prima pedalata.
- Volete mantenere la vostra bici attuale: il vincolo di montaggio prevale, e porta ai tre kit qui coperti. Quale motore Bafang scegliere in base al vostro uso elenca le misure da fare.
Il ragionamento completo, messo a confronto con i kit concorrenti, è in Bafang o Tongsheng: cadenza contro coppia.
Domande frequenti
Si può aggiungere un sensore di coppia a un kit BBS?
No, non senza uscire dal prodotto come Bafang lo concepisce. Il sensore di cadenza è integrato nel blocco motore dei BBS; i montaggi che tentano di innestarvi una misura dello sforzo rientrano nel fai-da-te e non sono coperti da alcuna garanzia.
Il sensore di coppia consuma meno?
A tragitto identico, spesso sì, perché l’assistenza segue lo sforzo e cala non appena si rilascia. Ma il confronto è ingannevole: misura anzitutto la quota di lavoro lasciata al ciclista.
Quale sensore per trasportare bambini?
Un sensore di cadenza abbinato a una coppia elevata, come sul BBS02B o sul BBSHD, permette di avanzare in salita senza dover premere forte. È esattamente la situazione in cui il sensore di coppia chiede di più al ciclista.


