250 W o 750 W: cosa dice la normativa
È la domanda che decide tutto il resto, ed è anche quella che si legge più spesso male. Sul mercato del kit, «250 W» e «750 W» non designano due livelli di comfort: designano due categorie di veicoli, con due regimi giuridici distinti.
Le condizioni cumulative
Una bici a pedalata assistita, ai sensi del diritto europeo, riunisce tre condizioni contemporaneamente:
Una potenza nominale continua non superiore a 250 W
È una caratteristica del motore, incisa sulla sua targhetta. Non si regola da un display.
Un’assistenza che decresce e poi si interrompe a 25 km/h
Oltre questa soglia, il motore non deve più aiutare. Il ciclista può ovviamente andare più veloce pedalando o in discesa.
Un’assistenza che funziona solo pedalando
Un acceleratore che fa avanzare la bici senza pedalare fa uscire il mezzo dalla categoria, anche a bassa potenza.
Questi tre punti sono cumulativi. Basta che ne manchi uno perché il mezzo cambi categoria — e non è una questione di uso né di intenzione, ma di caratteristiche.
Dove si colloca ogni motore Bafang
| Motore | Potenza nominale | Resta una bici a pedalata assistita |
|---|---|---|
| BBS01B (versione 250 W) | 250 W | Sì, se l’assistenza si interrompe a 25 km/h |
| BBS01B (versione 350 W) | 350 W | No |
| BBS02B | 500-750 W | No |
| BBSHD | 1000 W | No |
Un solo modello del catalogo, in una sola delle sue versioni, resta nel quadro: il BBS01B in 250 W. È un fatto che dovrebbe pesare molto più di quanto faccia nella maggior parte dei confronti.
La sfumatura merita di essere ripetuta, perché si perde negli annunci dei rivenditori: il BBS01B esiste in due versioni che si somigliano in tutto e per tutto, e solo una delle due conserva alla bici il suo status. La carcassa è identica, il montaggio anche, e l’etichetta di potenza nominale è l’unico elemento che distingue una bici a pedalata assistita da un ciclomotore non omologato. Verificate questa dicitura nell’annuncio prima di ordinare: non si corregge dopo.
Cosa implica superare la linea
Un mezzo che supera questi limiti non è «una bici un po’ troppo potente»: rientra nella categoria dei ciclomotori. In pratica, questo comporta un’omologazione del veicolo, un’immatricolazione, un’assicurazione adeguata, un casco omologato, e il divieto delle piste ciclabili. Su una bici montata in kit, ottenere questa omologazione è un percorso a ostacoli.
Il punto che si scopre troppo tardi
In caso di incidente, l’assicuratore esamina la conformità del veicolo. Una bici motorizzata oltre le soglie, non dichiarata, espone a un rifiuto di copertura — anche se l’incidente non ha nulla a che vedere con la potenza del motore. Non è un parere legale: è il motivo per cui la questione va trattata prima dell’acquisto del kit.
Limitare, sbloccare, riprogrammare
Un display Bafang permette di modificare la velocità di taglio dell’assistenza e i livelli di aiuto. Questa manipolazione non cambia la potenza nominale del motore: non rende conforme un motore che non lo è, e rende non conforme un motore che lo era.
Il tema della riprogrammazione completa — cosa permette, cosa fa perdere — è trattato in firmware aperto sui motori Bafang.
Tre confusioni frequenti
«Potenza nominale» non è «potenza massima». Il testo considera la potenza nominale continua, quella che il motore può sostenere nel tempo. Un motore da 250 W nominali sviluppa brevemente di più in salita senza uscire dalla categoria: è previsto, e non è un’elusione.
Un motore limitato non è un motore conforme. Regolare la velocità di taglio a 25 km/h su un kit da 750 W non cambia né l’etichetta, né la categoria del veicolo. La conformità si legge sulla caratteristica del motore, non sul parametro del display.
L’acceleratore fa uscire dal quadro. Molti kit sono forniti con un comando al pollice che fa avanzare la bici senza pedalare. Il solo collegamento basta a far perdere alla bici il suo status, anche su un 250 W perfettamente conforme per il resto.
Come scegliere con cognizione di causa
- L’uso è urbano, su strada aperta, con piste ciclabili: l’unica opzione coerente è il BBS01B 250 W limitato a 25 km/h.
- L’uso è privato, su terreno chiuso: gli altri motori diventano ipotizzabili, con una riflessione sull’assicurazione.
- L’uso è misto: è il caso più frequente, e il più scomodo. Meglio guardarlo in faccia prima di ordinare che dopo il primo incontro con un controllo.
Per proseguire, quale motore Bafang scegliere in base al vostro uso riprende questo criterio insieme agli altri.
Domande frequenti
Un kit da 750 W limitato a 25 km/h è legale?
No. Il testo europeo prevede due condizioni cumulative: una potenza nominale continua non superiore a 250 W e un’assistenza che si interrompe a 25 km/h. Limitare la velocità di un motore da 750 W non cambia la sua potenza nominale, quindi non lo fa rientrare nella categoria.
Cosa diventa una bici equipaggiata con un BBSHD rispetto alla legge?
Rientra nella categoria dei ciclomotori, con gli obblighi corrispondenti: omologazione del veicolo, immatricolazione, assicurazione, casco omologato, e divieto delle piste ciclabili e delle vie verdi.
Posso circolare su una strada privata con un motore non conforme?
Un terreno privato chiuso alla circolazione pubblica non rientra nel codice della strada. In compenso, l’assicurazione del veicolo e la responsabilità in caso di danno restano questioni da trattare con il vostro assicuratore prima, non dopo.


